Biblioteca sul Vietnam

Il dubbio cresce con la conoscenza. (Wolfgang J. Goethe)

 

Torino, 16 giugno 2017

 

Carissimi,

 

la prima unica Biblioteca Vietnamita presso il Consolato Onorario del Vietnam dalla dottoressa Onorevole Sandra Scagliotti che conosco da anni. Ho realizzato molto materiale fotografico ma ancora tutto da archiviare. Ieri 15 giugno c’è stato un incontro con alcune famiglie per un futuro viaggio in Vietnam. Riporto un poco di storia che conosco perché, anche se indirettamente, ci ho vissuto.

 

1989- 2004 – 2017 LA BIBLIOTECA ENRICA COLLOTTI PISCHEL UNA MEMORIA

BIBLIOTECA ENRICA COLLOTTI PISCHEL·

 

Accanto alle iniziative sul Viet Nam che, sin dagli anni Settanta – per opera di quel Comitato piemontese Italia Vietnam, diretto dal compianto Roberto Perasso e da sua moglie Carla -, furono organizzate a Torino, dal 1989, è stato attivo un piccolo centro di documentazione sul Viet Nam e Sud-est asiatico (presso la vecchia Sede del Centro di Studi Vietnamiti, in Piazza Madama Cristina). Anno dopo anno, questo nucleo di documentazione è cresciuto, divenendo punto di riferimento per studenti e ricercatori, operatori culturali, ONG, mondo del volontariato e semplici viaggiatori curiosi; grazie al consistente posseduto in lingua vietnamita -, è divenuto altresì luogo di lettura e ritrovo per i membri della comunità Viet Kieu e per i borsisti vietnamiti che, sempre più numerosi, a Torino, compiono stages di formazione, studio e perfezionamento.  Quel primo centro si è progressivamente ampliato, sino ad assumere la forma di una vera Biblioteca vietnamita: una struttura lignea, progettata dagli architetti vietnamiti della Scuola di specializzazione sui p.v.s.  della facoltà di Architettura, poi fabbricata da abili mani artigiane in una risaia del Viet Nam, poco distante dalla capitale Ha Noi, portata a Torino e qui assemblata da un artigiano, Ha Duong Chau, che, appositamente, venne nel capoluogo piemontese. Con il sostegno degli amici vietnamiti di Torino e di alcuni membri del Comitato di Genova dell’Associazione Nazionale Italia Vietnam, la Biblioteca è stata allocata nei locali della Palazzina di Via Federico Campana, in pieno centro città. Questa biblioteca di studi vietnamiti – che di quel primo centro di documentazione è frutto -, dispone oggi di un piccolo patrimonio di oltre quattromila libri in rapido incremento. Nel giugno 2004, per espressa volontà dell’Associazione Nazionale Italia-Vietnam, in presenza dell’allora Ambasciatore in carica Le Vinh Thu, la Biblioteca è  stata intitolata a Enrica Collotti Pischel e inaugurata in presenza di varie autorità. Ha oggi sede nel cuore multietnico del quartiere San Salvario e accoglie, accanto al prezioso Fondo “Giuseppe Morosini sull’Asia e p.v.s.”, l’emeroteca cartacea avviata nel 1983 da Francesco Gatti, la sezione multimediale sull’arte sulla musica, promossa dalla Fondazione internazionale Trinh Cong Son e una collezione di strumenti musicali tradizionali, realizzata sotto la magistrale guida del celebre musicologo Tran Van Khe.  La Biblioteca è stata sostenuta, – sino ai recenti tagli di cui inevitabilmente è stata vittima -, da Regione Piemonte, Ministero dei Beni culturali italiano, C.G.I.L. della Lombardia, con la supervisione e l’incoraggiamento attento e partecipe della Soprintendenza dei Beni librari del Piemonte cui si è venuta ad aggiungere la Soprintendenza per i Beni musicali del Piemonte. Sotto l’attenta supervisione del Prof. Mario Piantoni, la Biblioteca Pischel – con il suo patrimonio di libri, riviste e “materiali grigi” -, è divenuta importante polo di aggregazione degli studi sul Viet Nam e Sud-est asiatico; aderisce alla rete Agorà, “Archivio Documentale di Cooperazione ed Educazione allo sviluppo”, al Polo SBN (Servizio Biblio¬tecario Nazionale) della Regione Piemonte (Catalogo Librinlinea) e al Cobis, Coordinamento delle Biblioteche Speciali e Specialistiche di Torino.  Una biblioteca non è soltanto un insieme di libri, più o meno ordinati tra loro.  Almeno così noi non l’abbiamo concepita. La biblioteca “Enrica Collotti Pischel”, sebbene si rivolga all’Asia e al Sud-est asiatico nel suo complesso, è innanzitutto una biblioteca sul Viet Nam. Non si rivolge al mondo intero, ma a questo angolo del mondo; è soprattutto una finestra aperta sul Viet Nam; è il Viet Nam che parla al mondo occidentale. Con questa biblioteca, abbiamo voluto costruire un canale di comunicazione che non fosse soltanto cronaca di avvenimenti, ma che fosse soprattutto momento culturale, di studio, apprendimento, conoscenza approfondita. Troppa superficialità nell’approccio al Viet Nam abbiamo registrato e registriamo continuamente. Certo non possiamo negare che al popolo vietnamita ci lega una profonda simpatia e una sincera amicizia. La ragione è semplice: nessun popolo al mondo ha insegnato, come quello vietnamita, come si difende la propria dignità e come si possa non odiare i propri nemici e, anzi, assimilarne, nella conquistata libertà, anche alcuni tratti di civiltà. Ma la realizzazione della biblioteca non è soltanto celebrativa o indicativa di una propensione culturale soggettiva. È soprattutto consapevolezza che l’incontro tra culture diverse è sempre portatore di fratellanza tra i popoli che le esprimono.   In un mondo dominato dalla guerra e dal terrorismo, due facce della stessa medaglia, contribuire all’incontro delle idee e delle concezioni del mondo, è un primo passo verso il superamento della logica del dominio. Ce lo ha insegnato Enrica Collotti Pischel alla quale, non a caso, abbiamo intitolato la nostra biblioteca vietnamita, frutto di un lavoro trentennale e costante di raccolta di testi in tutto il mondo – avviata da Sandra Scagliotti sin dai primi anni Ottanta e proseguita con l’apporto di tanti enti, istituzioni e singoli studiosi -, poi di inventariazione, catalogazione e sistemazione, poi ancora di costruzione di modalità di fruizione. Ecco: qui sta l’elemento vivo della biblioteca, la sua potenzialità espansiva. Non è solo la lettura di un libro che essa ci consente. La biblioteca è  luogo di incontro, di confronto, punto di riferimento per la comunità vietnamita italiana e non solo. È territorio ove è possibile trovare “le fonti” della storia vietnamita e le radici dell’identità culturale del popolo vietnamita. Nulla deve essere disperso. Valorizzare le identità e quindi le diversità ci consente di combattere l’omologazione mercificante, senza rinunciare alla critica e alla proposta. E, fra le proposte che ci provengono da questa biblioteca, vi è la pubblicazione di testi che ci aiutino a colmare quel divario che separa il nostro Paese da altri Paesi europei, dove la ricerca, lo studio ed il dibattito sul Viet Nam sono assai più avanzati. Così come Enrica Collotti Pischel ci ha insegnato ”non a guardare il mondo orientale aprendo una finestra nel muro”, ma ci ha condotti per mano in quel mondo e poi da là ci ha fatto guardare il mondo da cui provenivamo, modificando così il nostro modo di essere occidentali, così è la sua biblioteca.  Vogliamo condurre per mano in un viaggio ideale tutti i frequentatori nel mondo vietnamita, nella sua civiltà millenaria e nella storia più recente della sua liberazione. Un mondo vivo che si alimenta di voci, di dibattiti e di confronti: solo così il libro si stacca dalla fruizione individuale, senza sopprimerla, e approda alla socializzazione della conoscenza. Noi concepiamo così la nostra biblioteca, la biblioteca di Enrica Collotti Pischel, anche se oggi, ci mancano le sue critiche.                                                                                          (Sintesi di E.R. Tratto da articoli di Fausto Cò e S. Scagliotti, apparsi in Mekong, Notizie dal fiume e dintorni – organo di stampa dell’Ass. Nazionale Italia Vietnam e Quaderni Vietnamiti, riviste edite dal CSV – (varie annate).                                 info@centrostudivietnamiti.it –

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...