Carissimi,

questo non è un addio, ma un arrivederci.

Ora sono insieme a mia mamma, mio papà e mia sorella e sappiate che sto bene e continuo a fotografare ogni giorno. Non vi preoccupate se non riceverete più mail, messaggi, articoli o telefonate da parte mia, anche se non sarò più presente fisicamente agli eventi e agli incontri voi pensatemi e ricordatevi di me.

Ho saputo che sono state organizzate molte preghiere e messe per me, vi ringrazio perché significa che tante persone mi stanno dimostrando di volermi bene e a mia volta ricambio perché grazie a loro mi sono sentito meno solo e in famiglia.

Se volete condividere un pensiero, un ricordo, un momento che vi è rimasto impresso scrivetelo nei commenti qui sotto.

Vi saluto con una frase di Jacques Lacourier: “Il vero viaggiatore è colui che, in ogni Paese percorso, per il semplice nuovo incontro di altri, e attraverso l’essenziale oblio di se stesso, ricomincia la sua nascita”.

33 pensieri riguardo “Lettera agli amici

  1. Ciao Daniele ci vediamo alla tua messa Mercoledì 5 gennaio
    alle ore 10 presso la chiesa di  San Giorgio Martire di via A.G. Barili, 12, Torino
    nella stessa chiesa domani reciteremo il rosario alle ore 17.
    Riposa in pace.

  2. Caro Daniele, sarai ricordato nella messa delle 18 di sabato 8 gennaio
    presso la chiesa di Sant’Anna (Fraz. S.Anna di Monteu) a cui tua sorella era molto legata.

  3. Caro Daniele, sei stato una delle persone più buone che abbia conosciuto e spero davvero che tu sia insieme a tua mamma e tua sorella che tanto amavi e di cui parlavi sempre. Grazie delle bellissime domeniche e feste che abbiamo passato a casa tua quando facevamo le grigliate e stavamo tutti insieme, grazie delle centinaia di foto che ci hai fatto, grazie della tua generosità, sei stato molto buono con tutti noi. Buon viaggio caro amico e che Dio ti benedica e ti faccia trovare la strada verso casa. Con affetto Corina.

    1. 4 gennaio h 12 Ciao caro Daniele te ne sei andato 4 giorni fa in ospedale a Carmagnola e questa volta ci hai lasciati tu ! Spero tu non abbia sofferto troppo, ma credo la tua via crucis l’abbia avuta ! Io ti ricordo l’ultima volta che ci siamo visti qualche anno fa ma soprattutto nelle parecchie lettere che ci siamo scambiati dal 2005 in poi per almeno 10 anni o più ! Io ti ho detto particolari della mia vita e credo di averti incoraggiato molte volte Purtroppo non sono riuscita a venire a trovarti a Torino qualche anno fa e neppure a Monteu Roero a cui tenevi tanto ! Ora oggi tanti, più fortunati, sono riuniti in preghiera per te, io come sai sono in toscana non vicina fisicamente ma spiritualmente ! Ora io ti penso giunto quasi in paradiso dove potrai riabbracciare i tuoi cari e in particolare tua sorella Anna Maria. Pensa a noi quaggiù con i propri problemi e difficoltà da affrontare ed intercedi con il nostro Padre e Signore ! A presto ! Maria Laura

  4. Ciao Daniele. Purtroppo nel nostro camino ad un certo punto arriva il momento quando dobbiamo oltrepassare quella linea sottile che separa i due mondi. La religione ci insegna che la morte non e niente,e solo l’inizio de la vita eterna. Sapremo sempre che sei li,dietro l’angolo. Sappi anche tu che noi siamo sempre qui,e ogni tanto dacci una ochiata e prendi la tua macchina fotografica per scattaci qualche foto. E noi sorriderremo ” hi hi hi”.
    Buon viaggio Daniele

  5. Addio Daniele, purtroppo oggi ti accompagnerò nel tuo ultimo viaggio anche se avrei preferito accompagnarti all’aeroporto come le altre volte.
    Mi dispiace non essere riuscita a convincerti prima di fare questo vaccino che avrebbe potuto salvarti la vita; anche se ho provato sei stato più testardo di me. E sappi che fino all’ultimo ho sperato che avresti tirato fuori la tua forza come lo avevi fatto a gennaio e che ti saresti ripreso. Ormai le parole sono inutili cos’altro posso dire??? Abbiamo passato in questi 20 anni tantissimi momenti brutti come quello della morte di tua madre ma anche bei momenti belli perché tu ci sei sempre stato a quasi ogni evento della mia vita pronto a scattarci le foto .
    Un GRAZIE da parte di tutti i miei amici ai quali tu, come nessun’altra persona al mondo lo avrebbe fatto, hai aperto le tue porte a Monteu dove i nostri figli hanno passato l’infanzia… nemmeno loro ti dimenticheranno.
    Spero di cuore tu sia sereno accanto alla tua famiglia e spero che tu riposi in pace ( in questo mondo riposavi poco , eri sempre in viaggio a scattare qualche foto o aiutare o portare qualcosa a qualcuno.
    Ti ricorderemo sempre
    Florina

  6. Caro Daniele, ti porterò nei miei ricordi come un costruttore di pace e una persona buona che si è spesa per gli altri. Ti abbraccio ovunque tu sia.

  7. Ciao Daniele,
    Ha proprio ragione Florina. Facevi parte dalla nostra grande “famiglia”. Sei stato partecipe a momenti importanti accaduti nelle nostre vite. Ti abbiamo dato l’ affetto di cui avevi tanto bisogno…
    Spero che il tuo viaggio continui verso la libertà e che tu possa trovare la pace e la tranquillità. Un caro saluto, Denissa.

  8. Ciao Daniele,
    abbiamo saputo che martedì 11 gennaio tornerai a Monteu alle ore 12:00 per riposare a fianco dei tuoi familiari presso il cimitero di Monteu Roero. Ti aspetteremo per darti il nostro saluto.

  9. Ciao Daniele,
    ti ricorderemo sempre. Indimenticabili sono i viaggi fatti con te in Vietnam. Sei stato il fotografo ufficiale del nostro matrimonio e del battesimo dei nostri figli.
    Riposa in pace accanto ai tuoi cari.
    Con affetto. Carla & Chinh

  10. Ritornato dalla Spagna dove vive la famiglia di mia figlia sono venuto a conoscenza della triste mancanza. Prima di partire a dicembre ci eravamo incontrati e non pensavo che sarebbe stata l’ultima volta. Mi manchi ma ti sento vicino
    Ciao Daniele

  11. In ricordo di Daniele

    “Posso passare? vengo a cena?” chiedeva Daniele.
    Entrava in casa e parlava, cercando i figli, era interessato alle opinioni dei giovani: “Cosa ne pensi? certo, il mondo cambia”, ripeteva e aggiungeva : “il mondo è loro, dei giovani”.
    Ti inseguiva come un gatto e parlava sempre, come se fosse stato costretto a tacere per mesi, un po’ naif, ci strappava spesso il sorriso.
    Parlava della sua famiglia, gli amici della Ragnatela, del teatro di Sinio, i giri della cooperazione in Nicaragua, Africa, di Sant’Andrea, la Caritas, Fredo Olivero…
    Ma tra le questioni della gestione dei suoi beni, chiedeva pareri su come vivere la solidarietà, sempre attento alle cause riguardanti i migranti, le minoranze, l’ambiente, la solidarietà, i diritti di tutti.
    Ci ha immortalato nelle sue foto tanti momenti belli delle storie dei nostri figli.
    Si sentiva un fotografo nel profondo, un reporter dei luoghi difficili, raccontava i viaggi nel suo blog ed era fiero della mostra allestita nella sua casa di Monteu.
    Continuava a sognare come un bimbo di raccogliere i suoi ricordi in altri libri, di destinare la casa di Monteu a qualche progetto di cooperazione, di organizzare mostre e presentazioni.
    Difficile a volte comunicare con Daniele, ma le sue visite in famiglia ci riportavano a un senso di comunità, allo stare intorno al fuoco, ad un luogo dove ognuno ha un posto e l’originalità e il pensiero delle minoranze vanno custoditi e apprezzati.

    Torino, 11 gennaio 2022

  12. Mi dispiace Daniele! Ti ho incontrato proprio poco e non sono andata oltre per capire che persona dovevi essere. Comunque ti ho visto l’ultima volta in chiesa e poi sono andata da mia figlia e non ho fatto in tempo a tornare. Ho il forte rammarico di aver perso l’occasione di conoscere una persona speciale. Ovunque tu sia ti mando un grande abbraccio

    Sandra Coluccia Berkol

  13. Sono Maria Teresa Messidoro, ho conosciuto Daniele nella solidarietà con El Salvador negli anni 80
    Penso che la definizione più giusta sia un gran ragazzone, con un grande cuore e una profonda sensibilità
    Quando si smarriva aveva bisogno di sentirci accanto, forse x compensare questa mancanza di contatti che ci ha imposto la pandemia
    Ovunque tu sia che tu possa fotografare sempre, x catturare una briciola di eternità
    Ciao Dalbon
    E grazie x le foto
    Maria Teresa 

  14. Ho conosciuto  Daniele tanti anni fa.
    Seguiva con interesse la pastorale e la vita dei Nomadi ( Sinti e Rom) che  documentava con tante belle fotografie. Era desideroso di condividere la sua amicizia con le persone che incontrava. Praticava e sosteneva apertamente valori  importanti come la solidarietà e la giustizia.  
    Grazie Daniele per la tua attenzione alle persone, agli ultimi,  grazie per le informazioni  e per l’ esortazione all’ ascolto verso tutti. Ora ricevi  la giusta ricompensa.
    Ricordati di noi e proteggi i tuoi amici. 

  15. E’ una notizia che ci tocca nel profondo, perché Daniele ha collaborato tanto nelle sue molteplici attività anche con la nostra Associazione UAI BRASIL. Personalmente non potrò partecipare alle sue esequie, ma lo ricorderò volentieri nelle messe che celebrerò in questi giorni. Il Signore saprà ricompensare tutto il bene che ha fatto e la solidarietà che ha promosso con le sue foto e i suoi reportages su e giù per l’America Latina. Grazie per avermi informato, così ho potuto passare la triste notizia a tanti amici.
    D. Gianmario Negro.

  16. Proprio non ce lo aspettavamo.
    Rimane nel nostro ricordo per la passione con cui ha coltivato l’attenzione al centro America, al Brasile… Conserviamo le sue bellissime foto e i report con cui ci teneva aggiornati sulle varie situazioni. Coltiviamo la fragile speranza che la vita oltrepassi il confine terrestre.
    Un cordiale saluto

  17. È stato un caro amico per tutti i gruppi di solidarietà. Lo ricordo soprattutto per le belle giornate comunitarie. Lo ricordo nella preghiera e nel bell’esempio di fraterna amicizia. Mimma

  18. Ho conosciuto Daniele tanti anni fa. Seguiva con interesse la pastorale e la vita dei Nomadi ( Sinti e Rom) che documentava con tante belle fotografie. Era desideroso di condividere la sua amicizia con le persone che incontrava. Praticava e sosteneva apertamente valori importanti come la solidarietà e la giustizia.

  19. Grazie Daniele per la tua attenzione alle persone, agli ultimi, grazie per le informazioni e per l’ esortazione all’ ascolto verso tutti. Ora ricevi la giusta ricompensa. Ricordati di noi e proteggi i tuoi amici.

  20. Soy Salvador, hermano del padre Antonio Castro de Managua. Quiero unirme a las expresiones de dolor por la ida de Daniele y a la vez expresar mi eterna gratitud por todo el bien que Daniel hizo en Nicaragua. Su recuerdo vivirá eternamente.Que descanse en paz.

  21. Il Signore gli doni il premio promesso ai suoi servi fedeli, x il sia impegno a tempo pieno e a 360 gradi x i povero. Un saluto. d. Paolo Mignani

  22. Riposa in pace Daniele. Grazie per la tua amicizia e le innumerevoli chiacchierate. Rimarrai sempre nei miei ricordi, le ore passate ad aggiornare il blog, quell’anno che mi ospitasti qualche mese per i miei studi universitari, il viaggio in Italia tra Firenze, Roma e Napoli, le volte che eri venuto a fotografare gli spettacoli di bandiere del mio borgo e le pause caffè con la melata. Non avrei mai pensato che ci avresti lasciato così, ma la vita come dici sempre è un cammino…Ora sarai in viaggio a fianco di tua sorella, tuo papà e tua mamma di cui tanto mi raccontavi. Fabio

  23. Proprio ieri, 31 dicembre, ci ha lasciato un carissimo amico che, dal 2013, era diventato il “fotografo ufficiale” della nostra compagnia, entrandovi quasi di soppiatto ed accompagnandoci per alcuni anni del nostro percorso con i suoi innumerevoli scatti. era il suo modo per dirci che ci voleva bene, anche noi gliene abbiamo voluto tanto. Ciao Daniele, ora vivi con tutti i tuoi cari nella misericordia e nell’amore di Dio. Vi prego di ricordarlo con le parole con cui lo presentavamo al termine di ogni spettacolo (e lui ne era felice, ne sono sicuro): “Un applauso speciale al nostro fotografo ufficiale, Daniele Dal Bon!!!”
    Oscar Barile

  24. Ci ha lasciati Daniele, un ragazzone di 64 primavere che alcuni anni fa ha cominciato a fotografare gli spettacoli della Compagnia del Nostro Teatro Di Sinio. Quando arrivò Daniele fu accolto e ci volle un attimo a prendere le misure con la sua personalità così particolare. Daniele era uno scapigliato (nel senso di spettinato): aspetto e gestualità inconfondibili. Insistente e difficile da sopportare per più di un tot di minuti, ma certamente accettato per quel che era. Per quanto la vista non lo accompagnasse brillantemente, era lui l’invisibile. Spero che il mio/nostro modo di scherzare, abbia attutito almeno un po’ di quelle paure da cui non poteva fuggire. Se c’è qualcuno che gli ha permesso di sentirsi a casa, di continuare a esserci anche nei teatri più impensabili, di fermarsi a cenare con noi dopo gli spettacoli, di renderlo parte integrante della Compagnia e volergli bene con la purezza disarmante propria di chi razzola bene, questo è Oscar: dal presentarlo a fine spettacolo come “il fotografo ufficiale”, fino a dargli disinteressatamente le attenzioni che chiedeva. Questo è un esempio monumentale di umanità, perché inizia dagli ultimi.Poco prima degli spettacoli, o a fine primo atto, o durante lo smontaggio – insomma, in momenti poco opportuni – Daniele arrivava nei paraggi con il desiderio di chiacchierare; immancabilmente mi chiedeva le famose pillole di saggezza da scrivere sul blog. Su due piedi magari non mi venivano in mente citazioni particolari, ma se succedeva di dire qualcosa che lo colpiva, lo ritrovavo scritto sul blog insieme a milioni di fotografie.Una volta gli dissi “Daniele, tu sei un collante sociale”. Questa cosa lo fece miracolosamente tacere per qualche secondo; dalla volta successiva, cominciò a sfinirmi per sentirsi soprannominare in altri modi sempre diversi. Li inventavo sul momento e tra quelli che lo inorgoglirono di più ci fu: vagabondo della solidarietà, pellegrino dell’arte e reporter della misericordia. Lo dico sinceramente, ogni volta cercavo di sbolognarlo e invece l’effetto era contrario.Mi stava insegnando qualcosa, senza che nessuno di noi due lo sapesse. Fermarmi e ascoltare.Una cosa mi ha toccato in profondo per quanto gli sia piaciuta, è una citazione di Camilleri che gli proposi una sera di qualche anno fa. “IL TEATRO E’ IL PRONTO SOCCORSO DELL’ANIMA”.Ecco, Daniele era così. Questa, la mia preghiera per lui.
    Paolo Tibaldi

  25. Rammento a tutti che, nell’archivio della rivista Missioni Consolata, sono ancora conservate le diapositive di Daniele (che era un ottimo fotografo) sul «suo» Nicaragua sandinista. Anch’io mi aggiungo al coro degli amici e conoscenti per dire «Riposa in pace, Daniele!».
    Paolo Moiola

  26. Offro a tutti coloro che hanno conosciuto Daniele le condoglianze mie ed anche quelle di don Felice Molino, sdb (da Nairobi, Kenya) che è stato informato dell’accaduto. Daniele era stato in Kenya, mi pare, in due occasioni distinte… negli anni Novanta e nei primi anni dopo il 2000.
    Daniele verrà ricordato per la sua grande bontà e per la passione con cui si buttava nelle varie cause che seguiva. Di certo, il Signore gli ha aperto le braccia della sua misericordia e lo ha accolto nella sua gioia stupenda e senza fine. Preghiamo per lui. d. Gianni, sdb

  27. Lo ricorderemo e pregheremo per lui in una messa (probabilmente domenica 30 gennaio ore 11,15) nella chiesa di Sinio, dove alcune volte ha partecipato alla messa domenicale o al piccolo incontro settimanale. E’ bello questo nostro stringerci intorno a lui, anche tra persone che non si sono mai conosciute, ma accomunate dall’amicizia di cui Daniele ci faceva dono. Lui ne è sicuramente felice, in fondo uno dei suoi scopi era di far incontrare le persone, anche soltanto attraverso il suo racconto (personalmente ho sentito parlare di tanti di voi nel corso dei nostri incontri al Caffé San Francesco di Alba negli ultimi due anni, tutte le settimane quando non si era in lockdown stretto; l’ultimo è stato l’ 8 novembre, poi tutto è scivolato via.
    Ciao, prega per noi, nostro grande fotografo ufficiale Daniele dal Bon!!!!

  28. Ciao Daniele, adesso sei libero di percorrere i sentieri dell´universo con la tua macchina fotografica alla caccia di orizzonti nuovi…..
    Con amicizia Pier

  29. Ricordo a chi avrebbe piacere e possibilità di esserci che domenica 6 febbraio alle ore 11 nella chiesa di Sinio, ricorderemo Daniele nella trigesima della scomparsa. La messa sarà quasi certamente celebrata da don Agostino Garabello che lo conosceva da tanti anni.

  30. Ormai sono passati tre mesi da quando Daniele ci ha lasciati, tempo in cui è sempre stato nei miei pensieri e nelle mie preghiere e anche se il dolore di aver perso un così caro amico è grande, il mio cuore è colmo di gioia a vedere quante persone gli volevano bene.
    Cerco di immaginarti con la macchina fotografica in mano a scattare foto e spero di cuore che tu sia assieme ai tuoi cari.
    Sarai sempre nei nostri pensieri e nei nostri cuori Daniele, tu che sei sempre stato molto buono e generoso con tutti noi chiedevi così poco.
    Un abbraccio caro amico

    1. Ciao caro Daniele finalmente (dalla Toscana) sono riuscita a venirti a trovare a Monteu Roero grazie all’impegno del tuo caro amico Fabio che tu hai ospitato a casa a Torino 10 anni fa quando era studente al Politecnico ed ora è un bravo ragazzo di 30 anni che lavora come ingegnere ad Alba ed alla volontà della mia amica Lucia che ci ha portato con la sua macchina fino là grazie all’impegno del Sig. Mario che ci ha fatto aprire quel mercoledì 13 aprile mattina con una volontaria il bel castello di Monteu Roero che abbiamo visitato a lungo ( prima eravamo passati in un’ottima pasticceria tradizionale a Canale a degustare le ‘ duchesse ed i cinesi ai marroni’) poi una sosta per il pranzo nella trattoria di Monteu con la tipica cucina piemontese! Ma poi siamo venuti al camposanto dove c’è il loculo dei tuoi genitori dei tuoi nonni ( mi pare) e di Anna Maria dove sei anche tu, anche se il tuo nome non c’è ancora ma solo il tuo ricordino ed ho messo due rose come desiderava Florina, sentito la pace che vi era e pregato per te e per noi. Poi una corsa a vedere da fuori il tuo caro Ciabot nello splendore della natura e della primavera (ho fatto qualche foto)solo sembrava un po’ solitario e non vitale come quando ci andavi tu, sotto il balcone vi era un po’ di disordine e la ringhiera con le assi di legno erano tutte logorate per il vento o la pioggia: spero che chi se ne occuperà vi provveda e lo trasformi in luogo vitale e d’incontro! Ti parlo al presente perché penso una parte di te sia con noi, perché l’anima non muore e spero che questa serie di saluti riflessioni e pensieri non si fermi al 30 marzo ma continui sempre come una sorta di diario dell’anima che riunisca i tuoi amici di Monteu Roero delle varie associazioni dell’Italia e di altrove: questo sicuramente ti farebbe piacere! Arrivederci Daniele un grosso saluto da Maria Laura Giorgini

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