VI PRESENTO IL MIO BLOG

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Sperare non è sognare

ma è la capacità

di trasformare un sogno

la realtà.

Torino, 28 giugno 2018

Carissimi,

Sono sempre stato aggiornato, la tecnologia mi è sempre piaciuta anche perchè mi aiuta moltissimo nel mio lavoro ottimizzandolo sempre di più.  Bisogna ritornare ai contatti umani, al telefono come un tempo: attualmente il telefonare mi costa poco. Le e-mail le uso quando è necessario.

Quarant’anni fa ho iniziato a scrivere le lettere agli amici a mano e le spedivo per posta: un modo per tenere un rapporto di amicizia. Ora con “internet” è più facile e meno oneroso: “i  network” sono strumenti di collegamento mondiali. Le lettere agli amici sono delle informazioni. Inoltriamo molte informazioni, inoltro e pubblico le informazioni dove sono attivo e personalizzo con i miei saluti come una cartolina “cartacea”.

In quest’ultimo anno stò ricevendo meno posta elettronica. Poi ho ricevuto “spazzatura” come copiarmi gli indirizzi dei miei amici e chiedere a loro un prestito di duemila euro.

Ora che la tecnologia si stà “assestando” è giunto il momento di “pensare a bocce ferme”, andare in “ozio”. In questi mesi ho letto un articolo su “La Stampa” di Torino di un economista che scriveva che bisogna tornare indietro con la tecnologia di oggi.

Il sistema ci fa capire che non possiamo fare a meno di alcune comodità come l’auto ed il cellulare: sono solo in famiglia e quindi dovrei averne bisogno. Come tutte le cose, tra il bianco ed il nero le sfumature di grigio sono molte. Bisogna lavorare per un nuovo modello di sviluppo.

Con l’eredità di mia mamma ho ristrutturato la casa di campagna che mio padre aveva fatto costruire con la “liquidazione” avuta dalla “Fiat Avio”, l’ho resa “ecosostenibile” mettendoci il fotovoltaico.

E’ una biblioteca significativa, un museo contadino/multimediale vissuto.

Ho messo nella stessa casa wi-fi con un telefono fisso.

Smetto l’opzione dei minuti illimitati, faccio pochissime telefonate e quasi non ne ricevo se non per lavoro: lavoro che essendoci crisi, non ho. Vivo della “provvidenza” da oltre quarant’anni nel variegato mondo della solidarietà.

Se vi fa piacere inviatemi la vostra e-mail, e vi scriverò ogni tanto anche a voi; ma ora con il “blog” non vi importunerò più con le lettere agli amici, a voi la scelta di venirmi a leggere iscrivendovi, che essendo io sempre attivo, il blog sarà aggiornato. Se vi interessa tenere i contatti con me e non avete la possibilità di internet datemi il vostro indirizzo che vi scriverò in cartaceo. Tecnicamente e logisticamente sarà sempre più facile e meno onerosa fare “informazione”.

Senza ambizione, nel mio piccolo, desidero essere un “collante sociale” tra i vari gruppi  e amici, un servizio utile; in tre anni oltre trentamila visualizzazioni ed oltre ottomila visitatori in tutto il mondo e quotidianamente soprattutto locale: uno strumento di collegamento per creare dei “ponti” e delle “opportunità”, perché solo insieme usciremo dalle difficoltà della vita.

…e quando avremo perso la memoria le fotografie di Daniele Dal Bon lo racconteranno. La tua funzione di “ape della comunicazione” (nel senso che vai da un fiore all’altro e in questo modo contribuisci a fecondare i vari fiori) è positiva. (Antonio)

Tante foto… tante storie… “cortometraggi statici” dove le foto parlano da sole.

Una testimonianza nel quotidiano di Daniele Dal Bon

Appunti di Daniele Dal Bon BLOG – https://danieledalbon.wordpress.com/

Pellegrino dell’arte e Custode della Memoria

”il Pellegrino” è colui che vaga, viaggia per i campi. Se poi costui è qualcuno come te che con grande entusiasmo ed etica, lo fa per una buona causa, seguendo l’arte… allora ecco che prende un senso il termine pellegrino dell’arte (= colui che viaggia per i campi cercando l’arte); te l’ho suggerita per la grande stima che ho nei tuoi confronti e per il fatto che svolgi effettivamente questo tuo mandato spirituale con costanza da ormai moltissimo tempo in un territorio rurale, agricolo, appunto fatto di campi effettivi, come le Langhe e Roero. (Paolo Tibaldi)

Andando sulla prima pagina del blog, in basso a destra, se scrivete la vostra e-mail e poi confermate dalla vostra posta, riceverete direttamente la mìa “lettera degli amici”

Tel. 0039 3383481187 – Tel. 0039 0173 328046

Email:danieledalbon2014@libero.it

Email: vagabondodellasolidarieta@gmail.com

Email: danieledalbon2015@yahoo.it

BLOG – https://danieledalbon.wordpress.com/

La mia fotografia non è una forma di militanza, non è una professione. E’ la mia vita.

Il primo servizio che si deve al prossimo è quello di ascoltarlo. Chi non sa ascoltare il fratello ben presto non saprà neppure più ascoltare Dio. (Dietrich Bonhoeffer)

Scava il pozzo prima che ti venga sete (proverbio cinese)

 

 

 

 

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